Dall'apertura dell'Accademia d'Arte Bezalel a Gerusalemme nel 1906, l'arte israeliana, alla ricerca di una sua identità, è andata incontro al mondo diventando uno dei centri del dibattito artistico internazionale.
Israele oggi è un laboratorio di sintesi fra culture di tutto il mondo alla continua ricerca di un equilibrio tra l'Occidente e il Medio Oriente, oltre che tra le molteplici tensioni creative interne e la continua immigrazione che ha dato vita al Paese. In un secolo di vita, tuttavia, l'arte israeliana, pur nella varietà d'ispirazione, ha trovato la propria essenza, dando alle proprie produzioni un'impronta originale e un carattere comune. Questo spesso racconta i luoghi, la società, la storia politica e religiosa del Paese, dimostrando come le difficoltà possano incrementare la creatività, ma in molti casi rappresenta semplicemente lo sforzo creativo di esprimere le grandi tematiche dell'arte e dell'uomo.
Israele è terra di luce, di profumi, di passioni. È culla della storia e trampolino del futuro, catalizzatore di energie, concentrato di spiritualità e pragmatismo, tradizione e innovazione. Custode della memoria, propulsore di idee. Non solo Terra Promessa, non solo Terra Santa e nemmeno solo terra di guerre, scontri e conflitti.
Israele è un Paese reale e reale è la sua arte. |